L'italiana Nuova Castelli ai francesi di Lactalis: ok dell'Ue

Un altro pezzo del made in Italy agroalimentare passa in mano straniera. Per l'Antitrust di Bruxelles l'operazione rispetta le regole sulla concorrenza

Via libera dalla Commissione europea all'acquisizione della reggiana Nuova Castelli da parte del gruppo francese Lactalis. La Nuova Castelli è uno dei principali esportatori di Parmigiano reggiano nel mondo. Attiva nella produzione di formaggi italiani, come mozzarella, mozzarella di bufala, ricotta, mascarpone e diverse Dop, come il parmigiano, il grana padano, il taleggio e il gorgonzola (questi ultimi entrambi prodotti a Novara), è titolare di marchi molto noti come Mandara (mozzarelle) e Castelli. Nuova Castelli possiede 13 stabilimenti produttivi in Italia e 3 all'estero (Polonia, Ungheria e Usa). Nel 2018 ha realizzato un fatturato di 460 mln di euro, il 70% del quale grazie all'export. L'80% del capitale era dal maggio del 2014 nelle mani di una società britannica di private equity, Charterhouse Capital Partners.

Lactalis, gruppo guidato dal Pdg (Président Directeur Général) Emmanuel Besnier, il quinto uomo più ricco di Francia nel 2018 per Forbes, è una multinazionale francese del lattiero caseario, titolare di marchi come Président, Parmalat e Galbani. La sede centrale è a Laval, capoluogo della Mayenne, nella regione dei Pays de la Loire, ma dà lavoro a 75mila persone in 85 Paesi. Per la Commissione, l'acquisizione non comporta problemi dal punto di vista della concorrenza, dato che la Nuova Castelli ha una presenza limitata per quanto riguarda i marchi di proprietà, dove esistono un certo numero di alternative. Per quanto riguarda invece i 'private label' (prodotti da terzi e venduti con il marchio del distributore), ambito in cui si riscontrano le principali sovrapposizioni tra Lactalis e Nuova Castelli, per la Commissione esistono altri "fornitori importanti" che possono fare concorrenza al gruppo che sorgerà grazie all'acquisizione. 

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