Nave si ribalta, 14mila pecore annegate: animalisti accusano la Romania

Naufragio al largo del porto di Midia, sul Mar Nero. Le ong chiedono all'Ue di sanzionare Bucarest. Il commissario Andriukaitis: "Benessere animale va inserito nel Green New Deal"

Il naufragio

Una nave cargo che trasportava 14.500 pecore vive dalla Romania verso l’Arabia Saudita si è ribaltata domenica scorsa nel cuore della notte a largo del porto di Midia, nelle acque del Mar Nero. La Guardia costiera rumena è riuscita a salvare solo 33 animali ancora vivi dalle fredde acque salate. Un bilancio drammatico, che ha scatenato in primis l’ira degli animalisti, indignati per la tragedia ritenuta evitabile con un briciolo di buonsenso. Più fortunati degli ovini sono stati i venti membri dell’equipaggio, tutti cittadini siriani tranne un libanese, soccorsi prontamente dalle barche di salvataggio rumene.

"Una nave obsoleta"

La nave “Queen Hind”, denuncia l’organizzazione Eurogroup for Animals, “è stata costruita nel 1980, ed è stata omologata dall'autorità nazionale veterinaria rumena per viaggiare con animali vivi nonostante fosse obsoleta, non costruita per il trasporto di esemplari vivi, e fosse soggetta a malfunzionamenti al motore dallo scorso anno”. 

L'autorizzazione nel mirino

“L’estate scorsa - proseguono gli animalisti - la Romania ha approvato l'esportazione di 70mila pecore nel Golfo Persico, nonostante tale viaggio non sia conforme alle norme Ue per via delle temperature estremamente elevate nei Paesi di destinazione e durante alcuni tratti del viaggio”.

L'intervento caduto nel vuoto

In quell'occasione il commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, era intervenuto per cercare di fermare l’esportazione degli animali, citando preoccupazioni sul benessere delle bestie. “Ma il suo allarme è rimasto inascoltato”, commentano sconsolati gli animalisti. 

"Necessario intervento Ue"

“Sono necessarie procedure d'infrazione per garantire una corretta applicazione del diritto dell'Ue in materia di trasporto e l'efficace protezione degli animali”, ha affermato Reineke Hameleers, direttorice dello Eurogroup for Animals. “È giunto il momento che la Commissione intervenga, sia affrontando la cattiva amministrazione da parte della Romania che, a lungo termine, proponendo una strategia concreta per sostituire il trasporto vivo con il commercio delle sole carni”.

Per il commissario Andirukaitis, "occorre che la questione del benessere animale sia affrontata all'interno del Green New Deal", il piano d'azione sul clima lanciato dalla nuova presidente dell'Esecutivo Ue, Ursula von der Leyen.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da dove proviene il cibo che mangiamo? Italia e Francia chiedono a Ue più chiarezza

  • "Provocano autismo", Ue vieta 2 pesticidi. Ma governo e Lega: "Servono contro cimice asiatica"

  • Unesco: “La transumanza è patrimonio culturale dell’umanità”

  • L'italiana Nuova Castelli ai francesi di Lactalis: ok dell'Ue

  • "La transumanza sia patrimonio dell'umanità Unesco"

  • Brexit, il trionfo di Johnson allarma gli agricoltori italiani: "A rischio 3,4 miliardi di export"

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento